Storia dell’Astronomia

Pagine 656
Euro 26,00


«La più sublime, la più nobile tra le scienze è senza dubbio l’Astronomia. L’uomo s’innalza per mezzo di essa come al di sopra di se medesimo»
Giacomo Leopardi

«... anche quello che chiamiamo “l’universo”, quello che riteniamo sia tutto ciò che esi-ste, forse è solo uno fra tanti altri universi»
Margherita Hack

La scoperta del cielo. Una storia, due autori. Giacomo Leopardi, Margherita Hack, solo in apparenza fra loro estranei e lontani. Li unisce in realtà la passione per l’astronomia. Che questa “saldatura” fra il poeta dell’Infinito e l’eminente astro-fisica dei giorni nostri, non sia arbitraria, lo dimostra il presente volume. La prima parte del libro, che giunge sino agli inizi dell’Ottocento, appartiene a Giacomo Leopardi che la scrisse (1813) prodigiosamente all’età di quindici anni, valendosi di quanto, oltre alla celeberrima biblioteca paterna, poteva offrire la più avan-zata ricerca del suo tempo.

La seconda parte scritta da Margherita Hack, comincia dove Leopardi finisce e si proietta sino a illustrare le prospettive aperte sul XXI secolo dalle straordinarie con-quiste più recenti. Lo scienziato moderno “prende per mano” il geniale studioso gio-vinetto dallo studio di Recanati e, con lui, accompagna noi tutti lungo l’affascinante itinerario inconcluso sulle strade del firmamento, con un linguaggio che unisce pre-cisione e chiarezza.


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