MARGHERITA HACK A ROMA


MARGHERITA HACK A ROMA

IL 10 DICEMBRE RICORRE LA GIORNATA INTERNAZIONALE DEI DIRITTI DEGLI ANIMALI
In tutto il mondo attivisti e comuni cittadini sono impegnati in campagne e azioni di protesta contro situazioni orribili in cui sono costretti a vivere milioni di animali.
Non ultima in Italia la drammatico storia di Green Hill, il canile lager che alleva 2500 cani beagle l’anno destinati alla vivisezione, per la cui chiusura si sono mobilitati in tanti in ogni parte del Paese. Ma non è ancora abbastanza, possiamo fare molto per questo problema e in generale per rendere migliore la vita degli animali. Possiamo fare scelte importanti e decisive per la loro sopravvivenza. Possiamo diventare vegetariani. Ci definiamo animalisti? Eppure li mangiamo.
Margherita Hack, la più grande astronoma vivente, è vegetariana dalla nascita e nelle pagine del suo ultimo libro, Perché sono vegetariana, denuncia le barbarie che si perpetuano ogni giorno in nome della nostra alimentazione e che troppo spesso ci sfuggono o fingiamo di non sapere.

Si parlerà di questo, di bicicletta e molto altro
SABATO 10 DICEMBRE ALLE ORE 18,15
Presso la Libreria Assaggi
Via degli Etruschi, 4 Roma

Dialogando con Margherita Hack
con Ettore Perozzi

La presentazione è organizzata in collaborazione con Edizioni Ediciclo (La mia vita in bicicletta di Margherita Hack)

Perché sono vegetariana di Margherita Hack
“Non ho alcun merito a essere vegetariana, lo sono dalla nascita”. Ricorrendo come sempre alla scienza, scrive parole importanti in difesa di tutti gli animali, per scuotere le coscienze e far riflettere sul futuro.

IL TREND MONDIALE HA VISTO SALIRE LA PERDENTUALE DEI VEGETARIANI AL 500% IN 25 ANNI. IN ITALIA CIRCA 7 MILIONI DI PERSONE HANNO FATTO QUESTA SCELTA PER RAGIONI ETICHE, AMBIENTALI, SALUTISTICHE E POLITICHE.

Margherita Hack, la più grande astronoma vivente, tratta qui un tema di grandissima attualità accompagnandolo da esperienze personali e citazioni di grandi vegetariani della storia, della letteratura e dell’arte; da Plutarco ad Einstein, così come lo stesso Leonardo da Vinci. L’autrice, vegetariana dalla nascita, spiega perché uccidere gli animali per nutrirsi non è solo una barbarie ma un danno irreversibile per la salute e l’ambiente. Alle scene cruente dei mattatoi si alternano spiegazioni scientifiche che attingono anche all’astrofisica. Nello stile coinvolgente che la contraddistingue il libro è una veemente difesa del mondo animale e degli stretti rapporti con l’uomo fin dall’apparizione della vita sul pianeta. Denso di rivelazioni choc e tesi molto condivisibili, la lettura offre spunti di grande riflessione - così come di polemica - a tutti coloro che hanno a cuore l’ambiente ma anche la propria salute. Alla conclusione potremmo non essere preparati: smettere di nutrirsi di animali può cambiare le sorti del pianeta e persino risolvere in gran parte il problema della fame del mondo.

PREZZO Euro 12,00 EDIZIONE Brossura; illustrato PAGINE 128 ISBN 88-86772-51-8

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