Livia - La First Lady dell’Impero

Introduzione di Luciano Canfora

Pagine 560
Euro 26,00


Una "carriera" straordinaria quella di Livia. Da giovanissima moglie di un Tiberio Claudio Nerone - che poco incise nella storia romana, se non in quella della sua personale famiglia - a consorte dell’imperatore Ottaviano Augusto, sua consigliera e modello per le donne dell’epoca. Fulgido esempio di virtù muliebri? Il profilo che ci è giunto fino a noi (anche con il notevole contributo di Tacito) rivela però una doppia personalità: intrigante, spietata, madre ben poco affettuosa e anche sospetta assassina. Alla sua corte, veleni, scandali, dissolutezze: forse da lei abilmente manovrati. Di questo personaggio che per secoli ha mantenuto una sua sconcertante ambiguità, lo studioso inglese Anthony Barrett- grande appassionato e profondo conoscitore del mondo romano - svela ora la reale identità. Da questa biografia, eccezionalmente documentata, emerge una Livia tenace, vendicativa ma anche generosa, una donna che ha impresso all’impero un suo stile mai superato. Una donna celebrata, divinizzata, oggetto di culto e di venerazione per le generazioni a venire. Su quale piedistallo ha eretto la sua immagine? Tra la folla di personaggi che popolano questo eccezionale studio - arricchito da una sorprendente, minuziosissima documentazione - (i figli Tiberio e Druso, la figliastra Giulia e poi Germanico, Agrippina, Nerone…) s’intrecciano omicidi e depravazioni sessuali, tradimenti e atti eroici. Intorno al letto di morte di Augusto si agitano le ombre del sospetto e i passi lievi di Livia: moglie affranta o avvelenatrice? Mai, come nell’esauriente ritratto di Barrett, balza a tutto tondo l’eccezionale e inquietante temperamento di una First Lady che ha inciso profondamente nelle vicende dell’impero romano, nel giudizio storico, e ora anche nel nostro approccio emotivo.


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