Gottfried Augustus Bürger
Lenore
Pagine 80 Euro 7,00
"Il cuore di Leonora, tutto un tremito,
lotta tra morte e vita, ed è allo stremo.
Allora lo splendore della luna
illuminò quei fantasmi, che in tondo
giravano danzando un girotondo"
(Gottfried Augustus Bürger, Lenore)
G. A. Bürger, la vita
Gottfried Augustus Bürger nasce a Molmerswende (Unterharz, Sassonia) domenica 31 dicembre 1747. Muore a Gottinga domenica 8 giugno 1794. Figlio d’un pastore protestante, dopo la scomparsa precoce del padre è avviato dal nonno agli studi teologici, ma ben presto li abbandona per studiare giurisprudenza a Gottinga. Il suo talento poetico riceve un primo riconoscimento con la pubblicazione sul Musenalmanach del Lied Herr Bacchus ist ein braver Mann ("Il signor Bacco è un brav’uomo") nel 1771. Dallo studio di Shakespeare e dalla poesia del folklore inglese, trae ispirazione per le ballate che lo renderanno famoso. Fra queste, Lenore, scritta nel 1773 e pubblicata l’anno seguente, ottiene una immediata e larghissima popolarità, insieme con Der wilde Jäger ("Il cacciatore selvaggio") del 1778, tradotto in italiano dal Berchet. A Bürger si deve anche la versione rielaborata che renderà celebri Le avventure del barone di Münchhausen, originariamente scritte in inglese dal tedesco Raspe. All’amatissima cognata Molly, sposata dopo la morte della moglie Dorette Leonhardt (1784) dedicò splendide elegie.
Nel mondo sconfinato della Commedia e dei suoi lettori, nessuno finora si era occupato in modo specifico di ornitologia. L¹Ali Alzate è un breve viaggio nel poema eterno alla ricerca di fonti e simboli, visioni fantastiche e immagini naturali: il repertorio di voli e voci delle venti specie di uccelli comuni e immaginari, araldici e mitologici, dove l¹allegoria diventa reale e la realtà diventa allegorica.
QUIRINO PRINCIPE
(n. Gorizia 1935), autore dell’introduzione e della traduzione di Lenore. Già professore di storia della musica nell’Università di Trieste, poeta, musicologo, germanista, ha pubblicato poesie (Il libro dei cinque sentieri, 1973), saggi filosofici, testi teatrali, libretti d’opera e libri di argomento musicologico: Mahler (1983, seconda ed. 2002), Strauss (1989, seconda ed. 2004), La Sonnambula di V. Bellini (1991), I quartetti di Beethoven (1993), La musica a Milano nel Novecento (1996), Gianandrea Gavazzeni alla Scala (2001), Il teatro d’opera tedesco 1830-1918 (2004). Ha tradotto melòloghi, Lieder, opere di Ernst Jünger, Max Horkheimer, Hannah Arendt, ecc. Ha curato l’edizione italiana del Signore degli Anelli di J. R. R. Tolkien. Premio "Ervino Pocar" 1991 per la traduzione dal tedesco. Croce d’Onore di Prima Classe concessa nel 1996 dal presidente della Repubblica d’Austria. Collabora con il supplemento culturale del "Sole 24 Ore".