L'Almanacco dell'Altana 2004
Pagine 192+XXVIII- Euro 24,00
"La compagnia della virtù e della fortuna tu descrivesti
riguardando da un’altana".
Torquato Tasso
Presentazione
Dieci e basta. Ci fermiamo qui. Sulle ragioni che ci inducono a sospendere la pubblicazione dell’Almanacco con il suo decimo numero, rimandiamo al
Commiato nella pagina 173. Occupiamoci qui invece brevemente di quanto in quest’ultimo numero troverete. Tanto per cominciare, con adeguato rullo di tamburi e squilli di trombe, annunciamo la presenza nell’inserto (tra p. 100 e 101, ove l’anno scorso apparve La disdetta di Federico De Roberto) del racconto di Nina Berberova La resurrezione di Mozart. Raramente provammo un’emozione così intensa nel leggerlo qualche anno fa nella prima versione francese pubblicata dalla Actes Sud. Siamo orgogliosi davvero di presentarlo ora ai lettori dell’Almanacco, per giunta impreziosito dai disegni di Angelo Canevari. Sarà per noi conforto sapere che condividete quel giudizio ormai lontano ed ora rinnovato.Su un altro aspetto dell’Almanacco ultimo anno, ci preme richiamare la vostra attenzione. È stata sempre per noi tutti un’ambizione mettere insieme come una cosa sola (ed infatti lo sono) gli aspetti scientifici e letterari dell’agire umano. Mai come nel numero presente l’obiettivo ci sembra sia riuscito. Giovanni F. Bignami dice cose forti e giuste sulla ricerca scientifica in Italia (p. 7); Margherita Hack ci parla di quando apparvero le prime stelle (p. 35); Carlo Bernardini dell’energia nucleare e del suo giudizioso uso (p. 61); Michele Emmer ci spiega la magia della sezione aurea come fu vista da Le Corbusier (p. 46). E accanto o inframmezzato a tutto questo, l’originale confronto di Giulio Cattaneo sui personaggi dell’Ariosto e del Boiardo nei due Orlando; il ritorno della Puella del Poliziano nella splendida traduzione di Vincenzo Fera; l’istrice nell’umanesimo riscoperto da Silvia Rizzo e i poetici insetti descritti da Alessandra Lavagnino. E ancora, di Fausto Coen, un’ironica rivisitazione del Giusti. E poi, poesie, critica, ballate, il Dante "alato" di Valerio Zanone, la Germania di Luciano Canfora, la Sabbia della Mesopotamia di Ruggero Savinio, Hofmannsthal inedito, la Roma di Federigo Tozzi, attualità, futilità, tristezze, ironie e tanto, tanto altro, da leggere per un anno intero e conservare poi, con tutti gli altri numeri dell’Almanacco, fra le cose - belle o brutte, chissà - che non si trovano più. Come i nastri delle macchine per scrivere.
Sommario
Presentazione
Calendario 2004
GENNAIO
L’Everest, la ricerca e le riforme (Giovanni F. Bignami)
L’Europa "figlia di se stessa" (Giuseppe dall’Ongaro)
Bentornato Bertoldino
Cinema e libri nel Paese di Andersen (Bruno Berni)
Il poeta e il venditore di almanacchi (Bitti)
FEBBRAIO
Sabbia (Ruggero Savinio
Il lascito degli antichi (Hugo von Hofmannsthal
E Rosina cadde dalla Scala
MARZO
Quando apparvero le stelle (Margherita Hack
Un "Almanac" (Norman Douglas)
Magia delle metafore e dei suoni (Vincenzo Fera)
Alla mia fanciulla (Angelo Poliziano)
Verlaine e la torre Eiffel
APRILE
Matematica come arte (Michele Emmer)
A cena con Montaigne (Fabio Lusignoli)
Terrorismo canino (Vipera gentile)
Le profezie di Simon Mago
Furiosi, innamorati e un po’ burloni (Giulio Cattaneo)
MAGGIO
Il nucleare? S’ha da fare e si farà (Carlo Bernardini)
Ballata della donna in carriera (Donata)
Addio Primavera (Massimo Bontempelli)
Avere gli dei dentro (Eduardo Galeano)
GIUGNO
Il postino (elettronico) suona sempre 2000 volte ( Donata Aphel)
"Se per nuovo obbietto..." (Fausto Coen)
La nave dei disperati
Zattere per Venezia (Giuseppe Corso)
LUGLIO
L’ultimo giorno (Laura Toscano e Franco Marotta)
Almanaccando (Zadig)
Sugli spettacoli all’aperto (Piero Gobetti)
Le diete di Livia imperatrice (Anthony Barrett)
AGOSTO
I ragni e la cicala (Alessandra Lavagnino)
Istrici e scoiattoli poetici (Silvia Rizzo)
Le "Ali alzate" - VIII - La sublime felicità (Valerio Zanone)
Animali veri e finti (Bitti)
SETTEMBRE
Il "New Yorker" e l’11 settembre
Nella saliera mise il mare e la terra (Giacomo Battiato)
Ecco il mondo di Carolina (Ivana Musiani)
OTTOBRE
La Germania e l’Europa (Luciano Canfora)
"Chissà quante cose sa lei" (Libero Bigiaretti)
Il mio Beckett e la Tv (Angelo Canevari)
L’italiano in Algeri (Filippo Pananti)
NOVEMBRE
DeLillo fra il Che e il Come (Nino Ghelli)
Sotto il peso della luna (Federigo Tozzi)
Due passioni per una vita (Mario Verdone)
La sera del compleanno (Fredric Brown)
Un’infiorata immensa (Guillaume Apollinaire)
DICEMBRE
Dieci, decenni, decani (Giorgio Stabile)
Quando Picasso "incoronò" Rousseau (Umberto Brunelleschi)
Commiato (Altana)
"Io libro": assegnato il premio
Testo vincitore: "Frammenti di un culto" (Monica Berté)
INSERTO Nina Berberova: "La resurrezione di Mozart".
Numerazione particolare: I-XXVIII, fra pagina 100 e 101.
e inoltre in ordine sparso: citazioni memorabili, scarabocchi, quesiti con risposte o senza. Abbastanza, insomma, per completare i vuoti dell’annata nella speranza di farvi divertire almeno un poco. Almeno quanto è capitato a noi.
Il presente volume, decimo della serie, è stato ideato, raccolto e graficamente confezionato da
Giuseppe dall’Ongaro, Donata Aphel e Pedro Armocida. La copertina è di Angelo Canevari.
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