Livia - La First Lady dell'Impero

di Anthony A. Barrett

Introduzione di Luciano Canfora

[© Edizioni dell’Altana – 2006]

La scena finale della vita di Augusto, come ci è descritta da Svetonio, è quella della "morte del sovrano". Diversamente dal suo padre adottivo, Augusto morì nel suo letto, circondato dall'affetto dei congiunti, in primis della moglie Livia. Non importa se, come lo stesso Svetonio ricorda in altra parte della Vita di Augusto, il principe si era visto costretto a recarsi in Senato protetto da una corazza sotto la toga. Comunque ce l'aveva fatta a terminare in modo "naturale" la sua esistenza. Cosa che solo a pochi dei suoi discendenti riuscì. Sul letto di morte, rivolgendosi agli amici e soprattutto a Livia, chiese un applauso per aver recitato bene la sua parte nella lunga vita che, in quegli istanti, si stava concludendo. È sintomatico che abbia adottato questa immagine tratta dalla "recitazione" e dal teatro. Il principe della simulazione non aveva mai perso la consapevolezza della vera natura del suo operare.

Livia è al centro della scena della "morte del sovrano". A lei Augusto morente rivolge la raccomandazione espressa con ben studiato patetismo: "Livia, nostri coniugii memor vive ac vale!". Livia è, in quella scena, la "regina". E coma tale fu percepita dai sudditi; non solo consorte del princeps ma compartecipe del potere. (...)

[© Edizioni dell’Altana – 2006]