ASSEGNAZIONE PREMIO LETTERARIO
"IO LIBRO 2003"
La giuria
della sesta edizione del premio "Io Libro", composta dalla redazione
dell'Almanacco dell'Altana e confortata dalla consulenza di esperti, dopo
attenta valutazione dei numerosi testi pervenuti, con insindacabile giudizio ha
deciso all'unanimità di aggiudicare:
Il
Premio "Io Libro 2003", quest'anno eccezionalmente
riservato a un elaborato che nelle forme liberamente scelte dai concorrenti
avesse come tema unico aspetti comunque connessi all'opera o alla personalità
di Francesco Petrarca in occasione del settimo centenario della sua nascita
(1304-2004), a "Frammenti di un culto"
di Monica Berté.
Motivazione: lo studio "Frammenti
di un culto" di Monica Berté con una ricerca originale e
approfondita ha messo in luce motivi culturali, storici e di costume sin qui
ignorati o ingiustamente trascurati attinenti alle passate celebrazioni
petrarchesche in Italia.
Come stabilito
da regolamento, il testo vincitore appare sull'Almanacco dell’Altana 2004 (disponibile in
libreria dal prossimo novembre) e all'autrice viene consegnata l'opera in due
volumi: Italian Frescos: the flowering of the Renaissance di Steffi Roettgen
(Abbeville Press Publishers, New York - London - Paris 1996).
Monica
Berté,
nata a Roma nel 1969, è ricercatore di Filologia umanistica presso l'università
"G. D'Annunzio" di Chieti. Ha curato l'edizione critica della Senile
5,2 (Materiali per l'Edizione nazionale delle Opere di Francesco Petrarca 1,
Firenze, Le Lettere, 1998) e dell'Epistola contra Gallum di Francesco Petrarca
(Tesi di Dottorato, Messina 1998). Ha inoltre pubblicato il saggio su Floro (3,
10, 26) e Petrarca: un esempio di riscrittura ("Rivista di Filologia e
d'Istruzione classica" n.s. 128, 2000, pp. 56-91). In corso di stampa Jean
de Hesdin e Francesco Petrarca, Messina, Centro interdipartimentale di studi
umanistici.
"IO LIBRO 2002"
La giuria del
premio IO LIBRO 2002, indetto dalle Edizioni dell’Altana e composta da Donata
Aphel, Giacomo Battiato, Andrea Camilleri, Angelo Canevari, Giulio Cattaneo,
Nino Ghelli, Laura Toscano, (segretaria Oriella DessÌ), dopo attenta
valutazione dei numerosi elaborati pervenuti ha deciso quanto segue:
Testo
vincitore considerato più idoneo alle finalità del premio "intese a
promuovere in Italia la cultura del libro": "La
memoria del mondo" di Luigi Combariati, pubblicato nel presente
Almanacco a cominciare dalla pagina seguente. Al vincitore viene assegnato,
come stabilito, il volume "Le opere e i giorni" di Esiodo, edizione
in folio, traduzione di Fausto Codino con un saggio di Salvatore Quasimodo e
dieci illustrazioni originali di Giacomo Manzù, Edizioni dell’Elefante, 1966
Roma, 999 esemplari numerati a mano (il nostro n. 975), gentilmente offerto
dalla libreria Sforzini, via della Vite 43, Roma.
Luigi
Combariati,avvocato vive a Catanzaro, ha pubblicato i seguenti libri:
"Analisi finale" (1995 Firenze Libri) e "Processo indiziario
(1998 Rubettino e in corso di pubblicazione in spagnolodalla casa editrice
cubana "Arte y Literatura" ). È un appassionato e studioso di
letteratura e cultura latinoamericana. Nel 2003 uscirà il suo ultimo lavoro dal
titolo provvisorio "Il vuoto e le forme" (Edicom).
Riconoscimento
speciale consistente nella raccolta in confezione esclusiva della collezione
completa dell’Almanacco, a Corrado Farina per il racconto "I
duellanti".
"IO LIBRO 2001"
La giuria del premio IO LIBRO 2001, indetto dalle Edizioni
dell’Altana e composta da Donata Aphel, Giacomo Battiato, Andrea Camilleri,
Angelo Canevari, Giulio Cattaneo, Oriella DessÌ, Laura Toscano, dopo attenta
valutazione dei numerosi elaborati pervenuti ha deciso quanto segue:
Testo vincitore considerato più idoneo alle finalità del premio
"intese a promuovere in Italia la cultura del libro": "La torre" di Pina Allegrini,
pubblicato nel presente Almanacco a cominciare dalla pagina seguente. Al
vincitore viene assegnato, come stabilito, il volume "Disegni di
Michelangelo", con 103 disegni in facsimile, edito dalla Cassa Centrale di
Risparmio V. E. per le province siciliane (Milano 1964), gentilmente offerto
dalla libreria Sforzini, via della Vite 43, Roma.
Pina Allegrini, traduttrice dall’inglese e dallo spagnolo, autrice
di poesie e racconti, vive a Lanciano. Ha realizzato programmi culturali per la
Rai. Fra le pubblicazioni più recenti "Grafica del silenzio" (Premio
Penne 1998); traduzione dallo spagnolo "Ultratelefono, poesie di Alfonsina
Storni" (premio Calliope 1997 per la traduzione).
"IO LIBRO 2000"
La giuria del premio IO LIBRO 2000,
indetto dalle Edizioni dell’Altana e composta da Donata Aphel,
Giacomo Battiato, Andrea Camilleri,
Angelo Canevari, Giulio Cattaneo,
Oriella Dessì, Laura Toscano, (segretaria
Francesca Barbi), dopo attenta valutazione dei numerosi elaborati pervenuti ha
deciso quanto segue:
Testo vincitore
considerato più idoneo alle finalità del premio "intese a promuovere in
Italia la cultura del libro": "Il
naso di Cleopatra non era poi così lungo" di Silvio Fusco,
pubblicato nell'Almanacco dell’Altana 2001 ora
in libreria. Al vincitore viene assegnato, come stabilito, "Amore e
cortesia. Poesie musicali e miniature del Codice Squarcialupi" pubblicato
in edizione numerata da Scheiwiller, gentilmente offerto dalla libreria
Sforzini, via della Vite 43, Roma. [Silvio Fusco, consulente del lavoro, si sta
per laureare in Giurisprudenza e vive a Caserta].
Riconoscimento speciale
consistente nella raccolta in confezione esclusiva della collezione completa
dell’Almanacco dell’Altana, al racconto "La Repubblica
delle lettere anonime" di Leonardo Colombati (Roma).
"IO LIBRO 1999"
La giuria del premio IO LIBRO 1999,
indetto dalle Edizioni dell’Altana e composta da Donata Aphel, Giacomo
Battiato, Andrea Camilleri, Angelo Canevari, Giulio Cattaneo, Oriella Dessì,
Laura Toscano, (segretaria Anna Spinazzola), dopo attenta valutazione dei
numerosi elaborati pervenuti ha deciso quanto segue:
Testo vincitore
considerato più idoneo alle finalità del premio "intese a promuovere in
Italia la cultura del libro": "Il
manoscritto di Léautaud" di Marco Scatasta,
pubblicato nell'Almanacco dell'Altana 2000. Al vincitore viene assegnato, come
stabilito, "Il Decamerone" di Giovanni Boccaccio, nella rara edizione
"in 4°" dei Fratelli Alinari (Firenze, 1928) riccamente illustrata da
Tito Lessi in apposita rilegatura firmata, gentilmente offerto dalla libreria
Sforzini, via della Vite 43, Roma.
Marco Scatasta, medico di professione, vive e lavora ad Ascoli
Piceno. È un appassionato cultore di letteratura francese e contemporanea.
Riconoscimento speciale ex
aequo, consistente nella raccolta in confezione esclusiva della collezione
completa dell’Almanacco dell’Altana, ai racconti "ossessione"
di Cinzia Medaglia (Milano) e la "Trasmissione della memoria" di
Sergio Albesano (Torino)
"IO
LIBRO 1998"
La giuria del premio IO LIBRO 1998,
indetto dalle Edizioni dell’Altana e composta da Donata Aphel,
Giacomo Battiato, Andrea Camilleri,
Angelo Canevari, Giulio Cattaneo,
Oriella Dessì, Laura Toscano, (segretaria
Anna Spinazzola), dopo attenta valutazione dei numerosi
elaborati pervenuti ha deciso quanto segue:
Testo
vincitore considerato più idoneo alle finalità del premio
"intese a promuovere in Italia la cultura del libro": "La biblioteca d’Alessandria" di Edvige Lugaro,
pubblicato sull’Almanacco dell’Altana 1999 (da novembre in
libreria con il nuovo bando). Alla vincitrice viene
assegnato, come stabilito, il cofanetto comprendente "La vita Nuova"
di Dante Alighieri e "In laude di Dante" di Giovanni Boccaccio, in
una preziosa edizione numerata gentilmente offerta dalla libreria Sforzini, via
della Vite 43, Roma.
Edvige Lugaro è nata a Palermo da madre tedesca e
padre siciliano. Laureata in lettere, è storica dell’arte.
Riconoscimento
speciale, consistente nella raccolta in confezione esclusiva
della collezione completa dell’Almanacco dell’Altana, al
racconto "Trappola per topi" di Cristina Pasqua, di
cui la giuria ha apprezzato l’originalità creativa e la capacità di innestare
il libro come tema centrale in una trama dal forte impatto emotivo.
Cristina Pasqua è nata nel 1967
a Roma. Laureata in Lettere (Storia e critica del cinema) con una tesi su Dracula:
da Bram Stoker al Bram Stoker’s Dracula.